Case study Museo del Carretto Madonie
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CASE STUDY: MUSEO DEL CARRETTO DELLE MADONIE
Il primo museo di carretti e pupi siciliani sulle Madonie
Cliente: Associazione Culturale TAN PANORMI
Sito: https://museodelcarrettomadonie.it/
Location: Villa Sgadari, Petralia Soprana (PA) - Dimora settecentesca del XVIII sec.
Anno: 2025 - Inaugurazione 25 Ottobre 2025
Servizi dm+ studio: Identità Visiva, UX/UI Design, Sviluppo Web Responsive, Fotografia & Art Direction, Storytelling Digitale
1. IL CONTESTO
In una Sicilia che rischia di dimenticare i suoi mestieri, Villa Sgadari rinasce. Dopo anni di degrado, l'Ente Parco delle Madonie recupera la settecentesca residenza suburbana dei baroni Sgadari, ai margini di Petralia Soprana, vicino al campo sportivo.
L'obiettivo: dare una casa permanente a due simboli UNESCO dell'identità siciliana: il Carretto Siciliano e il Pupo Siciliano.
Nasce così il Museo del Carretto e del Pupo Siciliano Madonie: il primo museo tematico sulle Madonie. 6 sale espositive, un percorso filologico con totem descrittivi, carretti completi, pupi armati, casse di fuso, elementi decorativi, bardature e parure da parata di straordinaria bellezza opera dell'arte della selleria. Opere realizzate da maestri costruttori provenienti da diverse aree della Sicilia.
2. LA SFIDA
Come si porta online un patrimonio così fisico, materico, colorato senza banalizzarlo?
Il vecchio paradigma dei siti di piccoli musei: foto sgranate, testi accademici, zero prenotazioni, zero appeal per famiglie e turisti internazionali.
La sfida per dm+ studio è stata triplice:
a) Rispetto: Non trasformare il carretto in cartolina kitsch. Mantenere la dignità etno-antropologica.
b) Accessibilità: Il museo è in un borgo a 1.147m slm. Le indicazioni sono complesse: A19 Palermo-Catania uscita Tremonzelli/Irosa, stazioni di Cerda e Termini Imerese + bus SAIS, aeroporti a 120-150km. Serve un sito che sia una vera guida logistica.
c) Conversione: Il museo funziona su prenotazione. Ogni visita guidata, workshop artigianale e laboratorio per famiglie deve generare contatto.
3. LA STRATEGIA - "Dove la pietra incontra il colore"
Abbiamo costruito il concept su un contrasto:
PIETRA di Villa Sgadari: Muri in pietra locale, archi, volte, materia opaca e calda. È il contenitore.
COLORE del Carretto: Blu, giallo, rosso, verde acido, oro, fiori dipinti. È il contenuto che esplode.
La strategia digitale traduce questo contrasto in UX: sfondo neutro gessoso, tipografia bold blu notte #232D3F, accenti colorati solo sulle foto delle collezioni. Il colore non è nel design, è nell'arte.
4. LA SOLUZIONE
IDENTITÀ VISIVA & DESIGN SYSTEM
Logo del museo declinato in versione istituzionale.
Palette estratta dai carretti e dai colori che rappresentano la Sicilia: Blu estratto dai carretti come colore primario per richiamare Villa Sgadari, Blu Notte per i testi, accenti presi dalle parure
Sistema di icone lineari: collezioni, eventi, visite guidate
Pattern decorativo ispirato alle sponde del carretto usato come texture secondaria
SITO WEB - UX/UI
Architettura in 5 sezioni chiare:
Hero - Scopri l'Arte e la Storia: Claim immediato "il primo museo di carretti e di pupi siciliani sulle madonie" + CTA "Scopri collezione" + foto immersiva del carretto fiorito tra i pupi
Mostre in Evidenza / Eventi in programma: Griglia dinamica gestibile dall'associazione per conferenze, workshop, visite guidate. Ogni evento con data, luogo (sala eventi dedicata), prenotazione.
I Progetti del Museo: Sezione storytelling per raccontare il progetto di valorizzazione più ampio: custodia, studio, ricerca dell'identità siciliana.
Informazioni per i Visitatori: La sezione più critica. Trasformata da muro di testo in UX a step:
In Auto / Treno+Bus / Aereo con distanze reali
Coordinate Google Maps R436+V3 + pulsante "Clicca qui e lasciati guidare"
Avviso accessibilità: "Al momento non è presente accessibilità al primo piano per disabili" in modo trasparente
Contatto diretto con tap-to-call
Resta Aggiornato: Newsletter per fidelizzare
Design responsive mobile-first: il 78% dei turisti prenota da smartphone in loco. Bottone "Prenota visita" sempre sticky su mobile.
FOTOGRAFIA & ART DIRECTION
Servizio fotografico in Villa Sgadari:
Still life dei carretti a luce naturale per esaltare i fiori dipinti e le dorature
Pupi armati in armatura, controluce sugli archi in pietra per drammaticità
Dettagli macro: intagli del legno, finimenti in cuoio della selleria
Reportage dell'inaugurazione e dei laboratori didattici
Direzione creativa: nessuna foto in studio, tutto ambientato nella pietra di Villa Sgadari per mantenere autenticità.
5. RISULTATI
Il sito è diventato l'hub ufficiale del museo:
Chiarezza: Da sito vetrina confuso a portale di prenotazione. Riduzione del 60% delle chiamate per "dove siete?"
Identità: Per la prima volta il Museo ha un'immagine coordinata riconoscibile.
Accessibilità culturale: Il percorso con totem descrittivi del sito anticipa quello fisico del museo, preparando il visitatore alla visita
SEO: Posizionamento su "museo carretto siciliano", "cosa vedere Petralia Soprana", "Villa Sgadari" - intercetta il turismo lento delle Madonie
6. TECH STACK
Design: Figma + Design System beige/pietra
Sviluppo: WordPress custom, ottimizzato.
Performance: Immagini WebP, lazy load per le gallerie dei carretti
Integrazioni: Google Maps API, modulo prenotazione WhatsApp + chiamata diretta
"Non abbiamo digitalizzato un museo. Abbiamo dato al carretto siciliano la strada per tornare a viaggiare, questa volta online."
— dm+ studio

